Ègira come passaggio, un reticolo di suoni che avvolge voci, volti e storie di una terra di frontiera, incrocio di etnie, dove la tradizione musicale del meridione d'Italia si mescola con quelle di altri sud del mondo.
Ègira come migrazione sonora che percorre il Mediterraneo, portando con sé l’eco di canti, tarantelle, pizziche e serenate, per approdare infine alle composizioni d'autore, concepite come nuova forma della musica popolare, grazie ad una ricerca espressiva capace di rendere intelligibili, al tempo stesso, riferimenti alla tradizione e contaminazioni interculturali.